L'esposizione alla luce, in particolare ai raggi UV del sole, può causare scolorimento dei tessuti nel tempo. Tessuti piatti su un solo lato realizzati con fibre sintetiche, come poliestere e nylon, tendono ad avere una migliore resistenza alla degradazione UV rispetto alle fibre naturali come il cotone. Questo perché le fibre sintetiche sono generalmente più stabili ai raggi UV, mentre le fibre naturali sono più inclini a rompersi e a perdere colore. Anche i tessuti trattati con rivestimenti resistenti ai raggi UV o tinti con coloranti stabili ai raggi UV mostreranno una migliore solidità del colore. Quando si seleziona un tessuto per uso esterno, è importante scegliere materiali progettati per resistere a un'esposizione prolungata alla luce solare. I tessuti non trattati per la protezione UV possono perdere rapidamente la loro vivacità, con conseguente notevole scolorimento e riduzione dell'aspetto estetico.
Il processo di lavaggio svolge un ruolo significativo nella ritenzione del colore a lungo termine del tessuto piatto su un solo lato. La solidità del colore durante il lavaggio dipende dal tipo di colorante utilizzato, dalla composizione fibrosa del tessuto e dalle condizioni di lavaggio. I tessuti tinti con coloranti reattivi, che si legano chimicamente alla fibra, offrono una migliore resistenza ai lavaggi e allo scolorimento rispetto a quelli tinti con coloranti dispersi o diretti. Tuttavia, anche con i coloranti reattivi, la sovraesposizione all'acqua calda o ai detergenti aggressivi può portare allo sbiadimento o al sanguinamento del colore. I tessuti realizzati con fibre sintetiche tendono a comportarsi meglio durante il lavaggio, poiché queste fibre sono più resistenti all'umidità e ai cambiamenti di temperatura. Lavare il tessuto in acqua fredda, utilizzando un ciclo delicato e optando per detersivi delicati e non abrasivi può aiutare a preservarne il colore. Al contrario, lavaggi frequenti ad alte temperature o con detersivi aggressivi possono far allentare o degradare i coloranti, portando ad una perdita di colore.
L'attrito dovuto all'usura fisica, come lo sfregamento contro altre superfici o indumenti, può contribuire allo sbiadimento o all'usura del colore sul tessuto a trama piatta su un solo lato. Ciò è particolarmente evidente nelle aree del tessuto soggette a frequente contatto, come maniche, cuscini di seduta o tappezzeria. Il grado di resistenza all'abrasione e di ritenzione del colore dipende sia dal tipo di fibra che dal processo di tintura. I tessuti con una trama fitta e liscia tendono a resistere meglio all'abrasione e hanno meno probabilità di mostrare una perdita di colore significativa rispetto a trame più larghe e aperte. Le fibre sintetiche come il poliestere sono note per la loro superiore resistenza all’abrasione, che contribuisce a mantenere il colore del tessuto nel tempo. D'altra parte, le fibre naturali come il cotone e la lana sono più soggette allo scolorimento indotto dall'attrito, soprattutto se il tessuto è a trama larga o leggermente tinto. Per ridurre al minimo la perdita di colore indotta dall'attrito, è essenziale considerare la qualità della trama, il tipo di fibra e la frequenza di utilizzo, poiché le aree ad alto contatto subiranno naturalmente una maggiore usura.









